O.M. n. 3 del 09/01/2025 sulla valutazione periodica e finale degli apprendimenti nella scuola primaria.
In un anno scolastico, come quello attuale, caratterizzato da una notevole complessità amministrativa e organizzativa, si rimane perplessi di fronte all’OM riguardante: “Valutazione periodica e finale degli apprendimenti nella scuola primaria e valutazione del comportamento nella scuola secondaria di primo grado”.
In particolare ci si chiede se non si poteva procrastinare a settembre l’introduzione delle nuove modalità di valutazione degli allievi, non tanto perché non si condivida l’esigenza di una revisione delle precedenti formulazioni, ma per assicurare ai docenti il tempo necessario per una riflessione approfondita ed efficace. Riflessione che deve poi tradursi in criteri da inserire nel PTOF, in scelte che generano ricadute significative sul piano formativo e delle relazioni con i genitori.
L’ordinamento in questione prevede infatti che le scuole, nella loro autonomia didattica, individuino modelli e strumenti, scelgano obiettivi, declinino i giudizi sintetici in indicatori che rimandano ad evidenze sul piano didattico, per ogni anno di corso e per ogni disciplina. Anche l’attribuzione di un voto al comportamento degli studenti della scuola secondaria di primo grado è questione delicata e impegna i docenti del Consiglio di classe nella messa a punto di criteri di griglie e di strumenti.
Se volgiamo introdurre nella scuola innovazioni e non semplici cambiamenti, occorre dare spazio al dibattito, alla riflessione, al confronto tra i docenti; è altresì urgente far sì che i Dirigenti scolastici abbiano meno urgenze amministrative e recuperino quella leadership educativa che, pur essendo prevista dal loro profilo professionale, è diventato difficile esercitare. Tutto ciò è fondamentale per far sì che nelle istituzioni scolastiche si avviino processi virtuosi di miglioramento continuo e non sterili e vuote liturgie didattiche a cui spesso non si riesce ad attribuire senso e significati. Lo SNALS di Palermo rimane a disposizione degli iscritti che desiderino supporto e confronto e, nel contempo, augura a tutti gli attori di questo nuovo percorso valutativo un efficace e proficuo lavoro nell’interesse della scuola e, soprattutto, dei nostri allievi.
-Liana Di Mitri, componente di Segreteria.